Divulgazione
Medicina rigenerativa
IN ORTOPEDIA, CHIRURGIA PLASTICA E TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT
Le innovazioni nella medicina rigenerativa applicata con tecnica infiltrativa ecoguidata o minimally invasive all’ortopedia e alla chirurgia plastica stanno rivoluzionando i trattamenti per lesioni, degenerazioni e ricostruzioni tissutali. E le tecniche fisioterapiche si rinnovano.
Ecco un quadro aggiornato delle principali novità:
1. Cellule staminali e terapie cellulari
- Cellule staminali mesenchimali (MSC): derivate da
- midollo osseo (BONE MARROW, ie. MAGELLAN),
- tessuto adiposo (LIPOSMART, PURE FLOW)
- esosomi
sono utilizzate per rigenerare cartilagine, osso e tessuti molli.
- In ortopedia: trattamenti per artrosi, lesioni meniscali, tendinopatie, pseudoartrosi,
- Nella traumatologia dello sport trattamenti per artrosi localizzate , lesioni meniscali, lesioni tendinee, lesioni muscolari, lesioni legamentose,
- Nella rigenerazione discale: iniezione ecoguidata di BMSCs+GDF5 o BMSCS+PRP
- In chirurgia plastica: ricostruzione di tessuti danneggiati da traumi o interventi oncologici.
- Approcci “point-of-care” consentono di processare e re-iniettare le cellule nella stessa seduta ecoguidata. A seguire terapie fisiche e manuali di recupero
2. Fattori di crescita e PRP (Plasma Ricco di Piastrine)
- Il PRP , nelle sue diverse forme e realizzazioni, contiene fattori di crescita che stimolano la proliferazione cellulare e la neoangiogenesi.
- Ampio uso in:
- Ortopedia: per rigenerare tendini, muscoli e cartilagine (ad esempio nelle severe tendinopatie achillee ed epicondilari).
- Nella traumatologia dello sport trattamenti per artrosi localizzate , lesioni meniscali, lesioni tendinee, lesioni muscolari, lesioni legamentose,
- Nella rigenerazione discale: iniezione ecoguidata di BMSCs+GDF5 o BMSCS+PRP
- Chirurgia plastica ed estetica: per migliorare l’elasticità cutanea e favorire la rigenerazione dopo lipofilling o dermoabrasione, e come adiuvante al rejuvening in estetica
3. Terapie biofisiche
- Campi elettromagnetici pulsati (CEMP-BIOSTIM /I-ONE)/BIOMIMETICHE
- Laser (low-level laser therapy (LLLT-BIOPHOTOMODULATION),
- ultrasuoni focalizzati
- Tecarterapia
- ALTER G ® (Anti Gravity Treadmill)
- VIBRA 3.0
- vengono utilizzati per stimolare la rigenerazione cellulare
Negli ultimi anni, molti studi scientifici in campo fisioterapico si sono concentrati sugli effetti delle terapie fisiche (laserterapia, tecarterapia, onde d’urto, ultrasuoni, microcorrenti) sui vari tessuti del nostro corpo(muscolare, tendineo, osseo, cartilagineo). Si è così potuto scoprire e approfondire come le terapie fisiche non abbiano il solo effetto antalgico sui tessuti ma anche curativo e rigenerativo. Tutto questo, però, può avvenire solo se le terapie fisiche vengono utilizzate a determinate potenze, con dosi precise e tempistiche adeguate. Solo in questo modo, infatti, siamo in grado di:-modulare un’infiammazione in fase acuta, favorendo il processo di guarigione; -stimolare un tessuto cronico evitando che il processo degenerativo abbia un decorso troppo repentino, gestendo un’infiammazione cronica; -stimolare processi riparativi impedendo (o limitando dei casi più gravi) la formazione di fibrosi e cicatrici poco elastiche; - stimolare la cartilagine nelle problematiche artrosiche.

4. nanomedicina
- nanoparticelle bioattive per veicolare sul bersaglio i principi attivi con rilascio controllato di fattori di crescita o antibiotici : promettenti per evitare infezioni e migliorare l’integrazione degli impianti.
4. APPROCCI COMBINATI CON APPROCCIO MINIOPEN
in ortopedia e chirurgia plastica
- Sinergie tra PRP, cellule staminali e scaffold (ingegneria tissutale) stanno mostrando risultati migliori in termini di rigenerazione e tempi di recupero con impiego di
- Scaffolds biomimetici ovvero materiali di supporto (naturali o sintetici) che fungono da “impalcature” per la crescita cellulare: utilizzati con approccio artroscopico o miniopen
- Idrogel, collagene, acido ialuronico e biopolimeri 3D.per rigenerare cartilagine articolare, osso e cute e ricostruire difetti tissutali complessi.
- Sviluppo di bioprinting 3D per creare tessuti personalizzati: pelle, osso e cartilagine su misura per il paziente.
- Cui segue opportuno percorso fisiochinesiterapico riabilitativo
In fase sperimentale: biostampa di innesti ossei personalizzati e pelle bioingegnerizzata per ustioni o ricostruzioni post-oncologiche.
NECESSITANO DI :
- CENTRIFUGA (MAGELLAN, ISTO in comodato/DIAL)
- FLUSSOCITOMETRIA (laboratorio Paideia/STEFANO GARRONE)
- TELERIA STERILE E SIRINGHE/ECOGRAFO